mercoledì 18 ottobre 2006

[Dumas]

"Io sono uno di questi esseri eccezionali, sì, signore, io lo credo; sino ad oggi nessun uomo si è trovato in posizione simile alla mia. I regni dei re sono circoscritti, sia dalle montagne, sia dai fiumi, sia da un cambiamento di costumi o di favelle. Il mio regno è grande come il mondo, perchè non sono nè italiano, nè francese, nè indiano, nè americano, nè spagnolo: io sono cosmopolita. Nessuno può dire di avermi veduto nascere; Dio solo sa quale terra mi vedrà morire. Io adotto tutti i costumi, parlo tutte le lingue; voi mi credete francese, non è vero, perchè parlo il francese con la stessa facilità e purezza di voi? Ebbene, Alì, il mio moro, mi crede arabo; Bertuccio, il mio intendente, mi crede romano; Hydée, la mia schiava, mi crede greco. Dunque capirete, che non essendo di nessun paese, non domandando protezione, non riconoscendo alcun uomo per mio fratello, non un solo scrupolo, che arresta i potenti, non un solo ostacolo, che paralizza i deboli, può arrestarmi, e paralizzarmi. Non ho che due avversari, non dico due vincitori, perchè li sottometto colla tenacia: la distanza ed il tempo. Il terzo, ed è il più terribile, sta nella mia condizione di mortale. Ciò solo può fermarmi nella strada che percorro, e prima che abbia conseguito lo scopo a cui miro; tutto il resto l'ho calcolato. Ciò che gli uomini chiamano capricci della fortuna, vale a dire la rovina, i cambiamenti, le eventualità, li ho tutti prevenuti, e se qualcuno può colpirmi, nessuno può rovesciarmi. A meno che non muoia, sarò sempre ciò che sono. Ecco perchè vi dico cose che voi non avete mai intese neppure dalla bocca dei re, perchè i re hanno bisogno di voi, e gli altri uomini hanno paura di voi".

[ Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo ]

8 commenti:

Davide ha detto...

Che bella lettura.

La Paranoica ha detto...

Credo che sia un passo molto piacevole...
Anche se non si ha letto il libro o non si ricorda bene la storia, non perde il suo significato.

Davide ha detto...

Lo trovo moderno. Sembra scritto oggi. Quando una pagina resta così vitale nel tempo, forse è eterna.

gio ha detto...

sei sempre eccezzionale.......

La Paranoica ha detto...

Hai ragione.
In questo libro sto trovando spunti di riflessione applicabilissimi ai giorni nostri...

Lo consiglio a chiunque, per quanto la lunghezza possa essere scoraggiante. Ne vale la pena.

La Paranoica ha detto...

gio, grazie :)
Ho solo riportato una pagina che ho trovato molto bella...
[ma faccio volentieri mio questo complimento ;) )

gg ha detto...

Saggio sulla libertà di pensiero, di azione. Sulla libertà come scelta di vita e come missione.

La libertà (non certo quella di berlusconiana memoria) è un bene prezioso, che non va sprecato.

PWrocker ha detto...

I'm diggin' the DOF and narrowed view. It's definately a different experience not being able to read and understand it, so it's definately more artistic v. content.