mercoledì 27 giugno 2007

[Tired]

.:Convivenza sofferta:.

sabato 23 giugno 2007

[Remember]

= Rispolverando l'adolescenza =
Playlist:
Brandy & Monica - The boy is mine Ricky Martin - Maria Jarabe de Palo - La flaca Sinead O'Connor - Nothing compares to you Tina Turner - Simply the best BBE - Seven days and one week Backstreet boys - Everybody Tony Braxton - Unbreak my heart Blackstreet - No diggity Ace of base - All that she wants The beloved - Sweet harmony
Phil Collins - In the air tonight (Miami Vice theme)
...
Britney Spears - Baby one more time

mercoledì 13 giugno 2007

[Sclero]

Magari un giorno ce la faccio a riprendermi una vita sociale pressochè decente. No perchè qui, tra russi, americani, guerre mondiali e stritolamenti vari di coglioni, non se ne può più.

Con tutto il rispetto per chi certe cose le ha vissute, ma che strazio. Non potevano diluire i fatti in due o tre secoli? No, facciamo succedere tutto tra il 1900 e il 1980. Accavalliamo tre o quattromila avvenimenti nell'arco di due mesi. Deliziamo i pallidi e smunti studenti universitari con le beghe di tizio, caio e sempronio e con il processo alle intenzioni di vattelapesca. Ovviamente tutto concentrato in due ore di esame scritto. Tsè.. perchè dividere l'esame in due parti, una per l'Ottocento e l'altra per il Novecento, era una cosa da docente troppo sveglio. E, dopo sette ore di studio, quando pensi che hai quasi finito e grazieDioadessomifumounapaglia chi arriva? Ebbene sì... dopo lo sfracellamento di trattati di pace, proteste giovanili, femminismo, guerre arabo israeliane, arrivano loro. Le Brigate rosse. E se non le sopportavi prima, dopo le odi con tutto il cuore e mortacci loro la paglia la fumi dopo perchè adesso ti devi bere tutte le boiate ideologiche del terrorismo di destra e di sinistra. E, ovviamente, di chi ci ha lasciato le penne, perchè è fon-da-men-ta-le conoscere numero, vita, morte e miracoli delle vittime, il perchè e il percome e il luogo del ritrovamento dei cadaveri.

Perchè non è sufficiente saper inquadrare il periodo in modo preciso e contestualizzato rispetto agli avvenimenti mondiali. No, tu, fancazzista studente universitario lavoratore sottopagato, DEVI sapere TUTTO.

[Aggiornamento del 14 maggio --> Non ho molto tempo a disposizione, ma ci tengo a divulgare questo video e ad invitare le ragazze che seguono il mio blog ad aderire alla campagna per l'autostima promossa dalla Dove. Non fa mai male sentirsi bene..]

domenica 27 maggio 2007

[ManonLescaut]

Trovo che la rivisitazione di King of bongo da parte di Robbie Williams sia stata un successo. Che almeno adesso c'è una voce. E un po' di verve.

Non sono morta e resuscitata. Sto solo studiando. E questo non mi permette di smanettare con le fotografie quanto vorrei. Tra l'altro ci si mette anche il caldo, che rende insopportabile qualsiasi movimento e qualsiasi emissione di fiato superflua.

Ho finito di leggere Manon Lescaut e ammetto di essere rimasta un po' sconcertata di fronte a un epilogo quasi incompiuto. Quasi affrettato. Così veloce da non avermi dato il tempo di metabolizzare. Ma ciò non toglie che sia il capolavoro in cui l'amore spinge, sbatte, scuote e schiaccia ogni moto. In cui possiamo giustificare ogni volta le bassezze e le cattive intenzioni. In cui il fine giustifica i mezzi. Sempre e comunque.

"C'era qualcosa di crudele e di così insultante per me in quella lettera che, rimasto in sospeso qualche tempo tra la collera e il dolore, cercai di fare uno sforzo per dimenticare in eterno la mia amante ingrata e spergiura. Gettai gli occhi sulla ragazza che mi stava davanti: era infinitamente carina, e avrei voluto che lo fosse stata a tal punto da rendermi infedele e spergiuro a mia volta. Ma non trovai in lei quegli occhi fini e languidi, quel portamento divino, quella carnagione dipinta dall'Amore, insomma quell'inesauribile ricchezza di grazie che la Natura aveva prodigato alla perfida Manon"

(Antoine-François Prévost, Manon Lescaut)

domenica 6 maggio 2007

[My...]

lunedì 30 aprile 2007

[Cambiamenti]

Abbiate pazienza, ma è arrivato il momento di darci un taglio con la vecchia grafica.
Dichiaro ufficilamente iniziati i lavori di manutenzione e, ovviamente, non definisco una data di ultimazione smanettamenti, vista la mia proverbiale imbranataggini nell'utilizzo dell'html e diavolerie affini.
Ho scaricato un programma che teoricamente dovrebbe rendermi tutto notevolmente più semplice. Ovviamente non sarà così e tra qualche giorno mi starò già rompendo la fronte sulla tastiera.
Abbiate fede.

mercoledì 25 aprile 2007

[Venezia]

La laguna trasmette sempre un insolito senso di quiete.
Peccato per quell'insopportabile odore nei vicoli, per lo scarso riguardo dei cittadini stessi e per le scritte sparse in ogni dove a fare scempio di opere d'arte.
Peccato per quel piatto di zucchine a sette euro e cinquanta (e quando Venezia affonderà, questi ristoratori dove andranno a rapinare la gente? Ne approfittino finchè possono..).
Ma tutto sommato, grazie a chi ha trasformato un mio desiderio in realtà.. e ha fatto in modo che fossero due giorni splendidi.
[.. perchè poi certe cose non si possono spiegare a parole...]

mercoledì 11 aprile 2007

[OneMinute]

Ultimamente sono distratta da altre cose e non riesco a trovare il tempo per fermarmi qui, nel mio angolo virtuale.
Ma ci sono e sto bene.
Ho iniziato anche un corso di erboristeria. E' interessante scoprire quante cose si possono fare con i fiori e le erbacce che crescono in giardino ..

martedì 20 marzo 2007

[ProAna?]

Francamente sono disgustata.
Cito testualmente la definizione:
[a-no-res-sì-a] Dal gr. anorexía, comp. di an- priv. e órexis 'appetito' s. f. (med.) mancanza patologica di appetito
Il termine patologico parla da solo, ma per essere precisi, fornisco anche in questo caso la definizione:
[pa-to-lò-gi-co] Dal gr. pathologhikós, deriv. di pathologhêin 'trattare delle malattie' agg. [pl. m. -ci] 1 che riguarda la patologia; che si manifesta in condizioni morbose: anatomia patologica; alterazione patologica 2 (fig.) anormale, abnorme; che ha quasi il carattere di una malattia
Che cosa bizzarra. Chissà che notizia sconvolgente per tutte le persone che considerano l'anoressia uno stile di vita.
Uno stile di vita? Ah ho capito... una specie di scelta per vivere meglio.

Interessante.

Pro ana, pro mia. Ma pensa che sballo... Skinny is beautiful. Skinny is sexy. Skinny blablabla. Trucchi per non mangiare, trucchi per vomitare meglio. Trucchi per non farsi sentire mentre si vomita. Misura il tuo indice di massa corporea, metti un braccialetto rosso perchè così tutte le altre invasate di thinspiration (thinspiration.. ma robe da matti) potranno riconoscerti, confronta il tuo girovita con le superstar (ma poi chi cazzo è Mary Kate Olsen..), prendi come modello d'esistenza Nicole Richie e il suo cervello atrofizzato.. Ascolta le canzoni pro ana, rimbambisciti guardando le top model, ingurgita litri di thè e chili di finocchio per riempirti lo stomaco.

Beauty is pain. Lo slogan dell'anno.

Poi se magari muori, meglio. Abbiamo una cogliona di meno in circolazione.

L'anoressia è una malattia. Non è uno stile di vita. Non ha niente di bello. E c'è gente che muore negli ospedali cercando di sconfiggerla. E' una vergogna vedere il proliferare di questi movimenti a favore della magrezza estrema per poter assomigliare a un "fragile angelo" (cito testualmente).

Un fragile angelo?? Ma cos'hai fumato?? L'olio del Mac Donald?? Ma pensi che quando peserai 40 chili gli uomini penseranno che sei un fragile angelo?? Tua madre gioirà perchè finalmente ha in casa un fragile angelo?

Io non ho parole. L'ignoranza ormai procede inesorabilmente verso la conquista del pianeta terra.

E' uno schifo.

lunedì 19 marzo 2007

[. . .]

Questi borghetti medievali sembrano tutti uguali. Un incessante saliscendi di viottoli e cortiletti arroccati tra le colline, coi loro fiori e i loro pertugi. E invece no. Di ognuno di loro conservo ricordi nitidi e ben diversi per atmosfere, suoni, odori e persone (anzi, animali...).
La Toscana mi rilassa. I suoi abitanti mi mettono buon umore..
E' stato un fine settimana coi fiocchi.
(Nella foto, un angolo di Campiglia Marittima)

giovedì 15 marzo 2007

[TwentyFour]

Il quindici di Marzo è il mio compleanno. Quest'anno, per la precisione, sono 24 (dicasi ventiquattro) anni.
Gli acciacchi iniziano a farsi sentire.. digestione lenta, stanchezza, mal di gambe, emicranie frequenti (ho letto che è stata definita il disturbo più comune tra le persone intelligenti... mah), isterismo e via discorrendo. Quest'anno, tra l'altro, a mettere alla prova il mio umore già seriamente alterato ci si è messo anche il tempo. Anzi, la temperatura. Quella stronza. Venti gradi a metà marzo è totalmente inammissibile. Aspetto per mesi il periodo invernale per poter crepare di freddo in sacrosantissima pace, e quest'anno mi ritrovo a rosolare come un pollo allo spiedo già a Febbraio.
Non so come vestirmi, sudo, tiro giù il finestrino (e lì ZAC la cervicale si esalta...). tiro su il finestrino, accendo l'aria condizionata, la spengo perchè mi fa venire mal di testa (iuppy..)...
Non se ne può più.
E comunque dicevo... Domani parto. Ma torno. Come sempre.
Au revoir, les enfants...

lunedì 5 marzo 2007

[SpringAgain]

Finalmente. La primavera si avvicina e, a dio piacendo, sbocciano i fiori.
Io ci vado a nozze.
Ieri, nella mia passeggiata tra i boschi, mi sono imbattuta in un cinghiale. Sono una fifona: ho girato i tacchi e me ne sono andata. Tra l'altro non credo che i cinghiali siano animali poi così fotogenici. E io non avevo per niente voglia di essere caricata.

Beata prudenza.

La Spears ha tentato il suicidio in clinica. Deve avere un santo in paradiso: non c'è riuscita. Non è per essere malefica, è che francamente me ne frego dei problemi di una venticinquenne miliardaria, che fino all'altro giorno doveva solo pensare a quale colore di scarpe indossare e oggi entra ed esce dalle cliniche più esclusive a seconda di come le gira la luna.

Riservo i miei "poverina" per casi seri. Non per queste boiate da vip.

lunedì 19 febbraio 2007

[Fat]

Non è per fare la solita cazzona polemica, ma io non capisco una cosa. Per i miei dieci minuti quotidiani di televisione ho scelto un servizio di "La vita in diretta". Non è mai stato un programma particolarmente brillante, ma oggi pomeriggio ha dato il meglio di sè: un servizio su una donna di 200 chili, che si strafoga di fragole col gelato e beve un long drink raccontando a mezza Italia quanto si senta bene nel suo corpo e quanto siano sfigati tutti quelli che si fanno dei problemi per i chili in eccesso. A parte che nel suo caso non possiamo parlare di chili in eccesso perchè riporto sempre il concetto a qualcosa di limitato. Non a 150 chili di troppo.
150 chili sono due donne e mezza eh... (normali ovviamente).

Ma poi perchè devi propinarmi la tua gaiezza nel constatare che sei grassa e che sei costretta a farti fare i vestiti dalla sarta per partecipare a Miss cicciona. Miss cicciona???? COOOOSAAAAAAA??

E che cazzo è Miss cicciona??? Facendo una rapida ricerca con internet trovo questo . Davvero un'idea geniale.

Tornando alla nostra modella in erba, io vorrei sapere perchè non possono fare un servizio su tutti quegli obesi che si fanno un mazzo tanto per dimagrire, tra interventi chirurgici ed estenuanti sedute tra palestra e massaggiatori. Sia chiaro, io non ce l'ho con nessuno e non ho mai provato fastidio nei confronti delle persone grasse, magre, bianche, gialle o verdi. L'intelligenza prescinde dall'aspetto fisico e da ciò che si mangia. Ma venirmi a parlare di amore per se stessi solo perchè una se ne sbatte dei suoi duecento chili mi sembra quantomeno grottesco. E diseducativo.

Quello non è amore. Non è rispetto per il prorpio corpo e neppure accettazione di sè. E' la pigrizia di prendere le proprie chiappe e portarle da un medico per farsi aiutare.

E credo che sia il comportamento peggiore da adottare.

giovedì 15 febbraio 2007

[Serial]

L'ultima frontiera per il mio cervello disturbato è quella di fare un'analisi di amici e conoscenti ed identificare tra di loro potenziali serial killer.
Ne ho trovato uno, ma mi riservo di tenere questa informazione per me.
[Poi, magari, se la smettessi di stare sveglia fino alle 4 per fare queste vaccate, non sarebbe neanche male]

venerdì 2 febbraio 2007

[Dogs]

Quando torno a casa, passo sempre davanti a un cortile. In quel cortile c'è sempre un povero cane legato alla sua cuccia, con lo sguardo avvilito e il pelo sporco. Un cagnolino carino, di quelli col pelo coi ricciolini. Ora io dico, ma perchè non ti compri una scatola di lombrichi se ti senti solo? Perchè devi costringere il tuo cane a tritarsi le palle 24 ore su 24 pensando che il suo padrone è un cazzone e non trova neanche il tempo di portarlo a fare due passi?
Io non capisco perchè certi padroni non fanno qualcosa per il loro cervellino atrofizzato.
Ma, a proposito di animali più o meno intelligenti, parliamo d'altro... per esempio... La lettera di Veronica Lario. Insomma, siamo alle prese con una donna che inizia a fare due conti con la forza di gravità (e già questo, milioni o non milioni di euro, è abbastanza frustrante) e ha il marito che fa il farfallone in diretta tv con le soubrette. Ma per forza che esige delle scuse. Ma per forza che una si incazza dopo 27 anni di matrimonio e sente quel nano di suo marito flirtare con una gallina in gonnella e reggiseno. Noi stiamo tanto qui a opinioneggiare a destra e a manca (scusate il neologismo), a dire che queste cose non si rendono pubbliche, che non è il modo di risolvere le questioni private e bla bla bla, ma sono sicura che se fosse capitato a una di voi, altro che diplomazia. Gli avreste sfondato un vassoio sul muso con la grazia di una elefantessa.
la Lario sì che è una signora.
E lui le scuse gliele ha fatte. A tempo di record. Non ha capito un cavolo riguardo al senso della lettera della moglie, come tutti gli uomini che si trovano di fronte ad una sfuriata composta e pensata, ma almeno s'è spremuto le piccole meningi per partorire due righe sensate.